Film

TABELLE

Senza la benchè minima civetteria manzoniana , ho  due o tre lettori contando me stessa , anche se misteriosamente i numeri talvolta si alzano un po’. Non amo l’asetticità veloce del fraseggiare del web , perfetta per le notizie , meno adatta alle riflessioni . Sia i film che i libri vengono oggi troppo trattati come meri prodotti . Però anni e anni passati nell’industria mi hanno sempre obbligata alla sintesi della complessità . Da oggi l’esame di ogni pellicola sarà quindi corredato anche da una tabella finale – non slide governativa – che tenta di riassumerne le caratteristiche di mercato , cercando  di coniugare la velocità con la lentezza , ossia anche le mie due “anime”. Questo è lo schema fisso , già riempito per Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza . E quale altro titolo si sarebbe prestato meglio , visto che la Wertmuller è in quiescenza ? L’analoga operazione non mi sembra invece opportuna per le recensioni dei libri , che al fondo hanno altre indicazioni di rimando . Perchè un conto è passare due ore in una sala cinematografica , un altro fra qualche centinaio di pagine . Un film può anche essere fast , mentre un libro è quasi intrinsecamente slow , e quindi strizzarlo al massimo  parrebbe una contraddizione .

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Marinella Doriguzzi Bozzo